casa quindici
ristrutturazione di un appartamento a cagliari
L’appartamento si trova nel centro di Cagliari, al primo piano di un edificio di quattro livelli complessivi, costruito nel 1935 con murature portanti in pietra e laterizio. Il suo schema distributivo originario era determinato dal corridoio centrale il quale, parallelamente al muro di spina longitudinale, permetteva l’accesso tanto ai vani affacciati sul fronte principale che si apre sulla strada (a ovest / nord-ovest), quanto a quelli che guardano verso il cortile retrostante (a est / sud-est). La presenza di due distinti ingressi, anche se dal medesimo pianerottolo, offriva una relativa autonomia alla stanza posta in asse con il corpo scala condominiale.
Questo impianto, apparentemente molto rigido, è stato invece significativamente modificato, pur senza eseguire interventi sulle murature portanti e limitando comunque le opere di demolizione o rifacimento delle tramezzature. Nel nuovo schema distributivo la zona giorno e la zona notte sono chiaramente distinte: a ovest / nord-ovest la prima, a est / sud-est la seconda. Viene mantenuto uno solo degli ingressi, che dà accesso diretto all’intera zona giorno affacciata sul fronte principale, e lo sviluppo del corridoio viene pressoché dimezzato, facendone uno spazio di distribuzione esclusivamente privato e con rapporti dimensionali del tutto differenti.
La nuova articolazione dei circa 93 m² utili totali vede quindi, nella parte verso la strada, un ampio e fluido spazio di soggiorno, pranzo e cucina, oltre alla preesistente camera/studio aperta sul balcone; mentre nella parte verso il cortile, in luogo della vecchia cucina, ampliata accorpando l’ultima porzione del corridoio, si trova la camera da letto matrimoniale con un proprio bagno dedicato. Vengono confermati il bagno originario e la seconda camera/studio.
Disegno complessivo e di dettaglio, scelte cromatiche e materiali, sono improntati alla razionalità, alla chiarezza compositiva e alla contemporaneità, con una particolare attenzione al ruolo della luce. Ma alcune permanenze confermano la memoria del carattere originario della casa, nonostante l’integrale rifacimento di impianti, finiture e serramenti. Così le porte interne, laddove non recuperabili, vengono realizzate ex novo ma secondo il vecchio disegno, come anche il portoncino caposcala. Degli originari pavimenti realizzati con le cementine policrome rimane traccia nella stanza/studio di fronte all’ingresso; nella stessa stanza, la vetrata di separazione con l’ingresso viene restaurata e mantenuta.
Anche la notevole altezza interna, di circa 3,75 metri, è un importante elemento originario dell’appartamento, il quale, insieme con la realizzazione su disegno di elementi di arredo integrati, ha permesso di incrementare nella parte alta degli ambienti diversi spazi di conservazione, sia chiusi che a giorno, raggiungibili con una scala a pioli scorrevole su binario.
Committente: privato
Localizzazione: Cagliari
Dati dimensionali: superficie utile netta 93 m²
Importo lavori: 118.000 €
Cronologia: 2019-2020
Progettista incaricato: Salvatore Peluso
Gruppo di progettazione: Roberta Milia, Roberto Lallai
Consulente: Costantino Floris (progetto degli impianti)
Impresa esecutrice: Piergiorgio Corona Impresa Edile